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Tag: mac os x

FreeBSD…sistema operativo delle meraviglie ;-)

da admin in data mar.20, 2010, in Informatica

freebsd

Oggi dopo tantissimo tempo che non l’utilizzavo, ho deciso di reinstallare FreeBSD come secondo sistema operativo accanto a Windows, togliendo di mezzo Ubuntu che tanto ce l’ho sul netbook! :-)

Quanti ricordi! :-D Erano ormai quattro anni che non lo prendevo più in considerazione! E dire che pure una mia ex l’utilizzava: quando le ho prestato il portatile al tempo della sua tesi per la laurea :-)

E’ un sistema operativo famoso sia per la sua flessibilità che per la sua robustezza…non dimentichiamo che Windows e Mac OS X lo hanno saccheggiato (legalmente) a piene mani…oggi tutta la parte di networking del vostro sistema operativo della Microsoft è stata presa para para da FreeBSD…senza contare che ciò è avvenuto, anche in maniera più massiccia, anche da parte della Apple che pubblicizza la sua Leopard senza nasconderlo, anzi si vanche che il suo sistema operativo derivi da un sistema UNIX come quelli *BSD :-) e poi non dimentichiamoci che in Mac OS X c’è una shell che lo sta praticamente a testimoniare…e poi… le kext di cui vi parlavo in questo blog al proposito del Mac insano :-)

Praticamente l’unica cosa che dovete fare è scaricare la ISO per 386 che trovate nel sito ufficiale FreeBSD.org, masterizzarla sul cd o dvd e poi lanciarla all’avvio, il sistema ricorda la tanto famosa Slackware e un po’ anche Gentoo, considerato il discorso dei ports che si compilano freschi freschi…

…unico consiglio: collegate il cavetto ethernet al vostro modem/router perchè il supporto per le schede wi-fi di ultima generazione non le include purtroppo tutte :-(

Se installate KDE e il supporto per i binari Linux praticamente avrete un sistema estremamente somigliante a Linux ma con una stabilità e una chiarezza di sviluppo meno legata all’ultimo pacchetto dell’ultimo minuto (il dramma invece di Ubuntu).

Ricordatevi che FreeBSD divide lo spazio in slice e che poi all’interno di essa occorre creare due minipartizioni (almeno) una di root / e un’altra per la swap, modello Linux.

Se utilizzate l’ethernet configurata col DHCP del vostro provider, io utilizzo Infostrada, potrete accedere all’intero pacchetto software e agli aggiornamenti, io ho montato un KDE per lavorare col menu grafico. Ma potete utilizzare anche le GUI alternative…

con pkg_add -r aggiungete poi il software che desiderate, altri comandi non ve ne do perchè sarebbero troppi e questo è solo un blog che vi da un piccolo imput, però sappiate che la documentazione è abbondante e precisa.

Buona FreeBSD a tutti!

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Panoramica distribuzioni Mac OS X per PC x86

da fabrix in data set.27, 2009, in Informatica

InsanelyMac_logo_Jonathan_Sias

E allora, cari visitatori di fabrix.org, in questo post abbiamo visto come è possibile installare un sistema Mac OS X Leopard e superiore in un comune PC di casa x86, adesso vediamo nello specifico quali distribuzioni sviluppate da hackerozzi è possibile utilizzare.

Considerate che io ne ho testate una cifra, infatti come vi scrivevo, ne ho installata una al primo colpo (o quasi) nel mio PC workstation un po’ datato, ma che si difende…

Tutto un altro discorso è stato invece installare un sistema Mac insano nel mio recente laptop, uscito praticamente meno di 6 mesi fa…considerate tra l’altro che dietro una distribuzione/versione di OS della mela per x86 non c’è una grande comunità come quella di Linux e dell’Open Source e nemmeno medie comunità di esperti ufficiali, come invece sono presenti ad esempio per FreeBSD o OpenBSD.

Se leggete i crediti di una di queste macdistro troverete, quando va bene, meno una decina di sviluppatori e una manciata di beta tester. Talvolta lo sviluppatore è uno solo.

Inoltre la Apple non supporta in alcun modo i creatori di quel che viene considerato un pericolo per la casa di Cupertino. E infine non c’è niente di Open Source in cui poter leggere il codice, anzi è tutto rigorosamente closed. L’unico sollievo dei mantainers è poter attingere ai driver kext dei sistemi *BSD (dato che la Apple, così come la Microsoft, ha attinto al codice aperto di FreeBSD)

Comunque veniamo al dunque, vi presento le principali distribuzioni di Mac insano (per scaricarle cercatele su Google):

iDeneb – iDeneb è una relase di Mac OS X Leopard modificata da Layne e l’iHackintosh Team , per girare su computer Non-Apple. Questa release è universale e può funzionare sia su Intel che su AMD. E’ anche la più diffusa in rete, ne trovaste svariate versioni, alcune compatibili coi vostri pc, altre no.

In generale potete scaricare una versione che meglio si adatta al vostro pc e poi attraverso la versione più recente installare solo ed esclusivamente anche i driver mancanti. Ecco come si fa:

1) installate iDeneb antica, per esempio la terzultima rilasciata.

2) avviate l’ultima iDeneb, al momento in cui vi chiede dove installarla selezionate il disco contenente quella “anziana”. Cliccate avanti SENZA ASSOLUTAMENTE INIZIALIZZARE NULLA, ALTRIMENTI PERDETE TUTTO! Nell’ultima finestra prima dell’installazione cliccate “Personalizza” e deselezionate tutto. In particolare va deselezionato “Clean up” o “Pulizia” in genere l’ultima opzione…è una funzione che evita di pulire i files precedenti dopo la fine dell’installazione, quindi, togliendo la spunta a questa voce, aggiungete soltanto senza togliere nulla.

3) spuntate i driver che vi interessano (ad esempio il driver del pennino wireless di ultima generazione oppure il boot loader Chameleon avanzato), cliccate “Fine” e procedete con l’installazione.

4) pochi istanti o minuti e vi avrà aggiunto i componenti mancati, a questo punto togliete il DVD e avviate la vostra vecchia iDeneb coi nuovi driver. Tenete conto che se lo scarto fra le versioni è troppo alto (per esempio una iDeneb di 5 anni fa con i driver dell’ultima) potrebbero esserci problemi di compatibilità

5) buona norma è prendere in considerazione i primi due numeri di versione: per esempio una 1.2.00.1 potrebbe entrare in simbiosi con una 1.2.56.2 (non so neanche se esistano), ma difficilmente con una 1.5.79.3

Il kernel migliore per AMD è il Vodoo.

iPC X86 - altra distro ben documentata e diffusa, la mia prima provata, andata al primo colpo sulla workstation. Il vantaggio di questa distro è che è ben ricca di drivers. E’ molto precisa, dovete specificargli pure i drivers per la tastiera e il mouse, ma ha una scarsa compatibilità/num di patch/bugfix per AMD

IAKTOS – il team turco che la sviluppa afferma (naturalmente) che è la migliore distro insana disponibile. Io invece ve la consiglio come ultima spiaggia, anche se a quanto pare ha un’ottima compatibilità con AMD. Non solo questa distro prima di completare l’installazione si è riavviata a tradimento, ma mi ha pure scassato il filesystem in cui tenevo Windows Vista (meno male che avevo backuppato). Eppure, sebbene per me sia stato tempo perso, la maggior parte dei post che ne parlano sul Web sono estasiati, dicono che è la migliore…per questo credo che la mia sia stata solo sfortuna.

KALYWAY - è stata utilizzata in origine solo ed esclusivamente per Intel, non AMD, e già questo la rende antipatica a molti (anche a me). Comunque adesso supporta AMD e quindi ve la consiglio, in quanto tra l’altro assai antica e testata. C’è un po’ di tutto, sia dal punto di vista del software che dei driver.

ToH - ormai parecchio antica, è meglio utilizzare questa distro: A) su computer datati B) scaricarla per avere un deposito pieno zeppo di software. Toh infatti ha tanto, tantissimo software che possiamo aggiungere a un’altra distro insana. Inseriamo in ambiente Desktop il DVD e cerchiamo il software che ci interessa. Grazie a Toh avremo tanto materiale sulla nostra distro.

Zephyroth e LawlessPPC-Leo – due distribuzioni “puriste” nel senso che non si limitano a generare una versione OS X compatibile con PC x86 col minor numero di patch possibili e per giunta senza installare il boot loader Chameleon (che andrà poi aggiunto col DVD di un’altra distro). La seconda è un remix della prima ottimizzata per AMD. Sembrano le più sfornite distribuzioni in circolazione. Eppure la seconda è la maggiormente compatibile col mio laptop ed è proprio da questa che vi sto scrivendo :-)

Bene, finisce per ora qui il viaggio nelle distro OS X insane, prossimamente, se sperimento altro, lo condivido qui ;-)

 

 

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Mac OSX su un comune PC di casa…si può fare…eccome!

da fabrix in data set.24, 2009, in Informatica

insanely_mac_logo

Da un po’ di anni a questa parte, in particolare dall’acquisto del mio primo ipod, sto guardando con curiosità al mondo Apple.

Non che consideri software e prodotti Apple il non plus ultra (in fondo Windows e Linux mi bastano per fare tutto), è che il mio onanismo informatico cresce di anno in anno e la voglia di sperimentare, installare, utilizzare nuovi sistemi operativi è in me assai forte. Ho provato appunto, oltre a Windows e Linux, anche sistemi *BSD, Belenix, Reactos e non mi basta mai.

Così l’altra volta, considerando che prima o poi comprerò il Mac, avevo voglia di provare il famoso Mac OS Leopard (già arrivato alla versione Snow)…comprare 599 euro (il minimo da spendere) per un Mac mini non mi andava e così ho deciso di installare il sistema operativo della mela su un banale pc di casa.

Seguendo questa guida si può fare alla grande, certo occorre conoscere molto bene il proprio hardware, ma considerando gli smanettamenti con Gentoo e le compilazioni del kernel Linux, è per me un gioco da ragazzi.

Tra il supporto hardware, va segnalato il listino di driver per i pennini wireless: ce ne sono davvero molti, anche per fortuna il mio chipset realtek (pennino usb della tp-link) e così posso utilizzare la mia piccola wi-fi per collegarmi in più parti della casa.

Zero tagliato il supporto audio, il famigerato driver AC ‘97 presente su tantissimi pc, in realtà, pur comparendo nel listino, non funzia…né a me né a tutti quelli che lo posseggono.

Alla ricerca di una soluzione per l’audio, ho poi risolto con una scheda (schedina considerando la potenza) audio di quelle che si collegano esternamente tramite usb. Quelle già sapevo essere quasi tutte supportate: già con linux avevo fatto prove…considerate che tutte le casse audio che si collegano con usb e non con jack ce l’hanno. La mia, della genius, è costata 19,90 euro, ma ne vale la pena.

La Leopard che ho installato sul mio pc è del tutto identica a quella in dotazione sui Mac, però la si trova solo in inglese (e sticazzi!), poi per il resto non manca niente!

Tenete solo in mente di inserire l’opzione CPU = 0 (per i computer più antichi) e il supporto per l’usb 2.0. Le schede grafiche raramente sono supportate con l’accelerazione 3d, la mia ATI obsoleta purtroppo no!

Il kernel da inserire, in caso di AMD è quello Vodoo, altrimenti va bene quello default. Il boot loader è Chameleon e va bene al 99% dei casi, per il dual/trial boot con Windows o Linux bisogna configurarlo (cercate su google).

Il sistema non va mai aggiornato, anche se l’ Apple Updater ve lo chiede insistentemente. Se lo fate, non si avvierà più e dovrete reinstallare tutto nuovamente.

Un’ultima cosa: purtroppo il forum di insanely mac non è molto attivo: potrebbero non rispondere alle vostre domande. D’altro canto per ora la Apple non si immischia proprio perchè a usare Mac OSX su pc siamo quattro gatti smanettoni :-)

Comunque, sono pienamente soddisfatto, mi funziona pure la masterizzazione! Vi consiglio quindi di provare anche voi!

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