Fabrix Blog

Configurazione della VPS resa facile (parte seconda)

da fabrix in data nov.25, 2014, in Informatica

apache_virtual

Cari amici del blog e di facebook,

proseguiamo col secondo articolo riguardante la configurazione di una VPS basata su Linux (in questo caso Debian). Supponiamo che abbiate un unico server e una serie di domini: come fare per gestirli nella stessa macchina? Semplice: utilizziamo la funzione Virtual Host di Apache! Ipotizziamo di avere due domini: misterbianchi.it e signorossi.com

entriamo in:

# cd /etc/apache2/sites-available

e creiamo un file vuoto col nome del primo dominio:

# nano ./misterbianchi.it

possiamo inserire il seguente codice:

<VirtualHost *:80>
ServerAdmin me@fabriziorubino.com
ServerName fabriziorubino.com
ServerAlias www.fabriziorubino.com
DocumentRoot /var/www/fabriziorubinocom
<Directory />
Options FollowSymLinks
AllowOverride None
</Directory>
<Directory /var/www/>
Options Indexes FollowSymLinks MultiViews
AllowOverride None
Order allow,deny
allow from all
</Directory>
ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/
<Directory “/usr/lib/cgi-bin”>
AllowOverride None
Options +ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch
Order allow,deny
Allow from all
</Directory>
ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/error.log
# Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit,
# alert, emerg.
LogLevel warn
CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/access.log combined
</VirtualHost>

————————————————————————————————————————————

<VirtualHost *:80>

ServerAdmin me@fabriziorubino.com

ServerName misterbianchi.it

ServerAlias www.misterbianchi.it

DocumentRoot /var/www/misterbianchiit

<Directory />

Options FollowSymLinks

AllowOverride None

</Directory>

<Directory /var/www/>

Options Indexes FollowSymLinks MultiViews

AllowOverride None

Order allow,deny

allow from all

</Directory>


ScriptAlias /cgi-bin/ /usr/lib/cgi-bin/

<Directory “/usr/lib/cgi-bin”>

AllowOverride None

Options +ExecCGI -MultiViews +SymLinksIfOwnerMatch

Order allow,deny

Allow from all

</Directory>


ErrorLog ${APACHE_LOG_DIR}/error.log


# Possible values include: debug, info, notice, warn, error, crit,

# alert, emerg.

LogLevel warn


CustomLog ${APACHE_LOG_DIR}/access.log combined

</VirtualHost>

————————————————————————————————————————————

dunque il *:80 indica la famosa porta dedicata alle pagine http; accanto ServerAdmin inseriamo l’email dell’amministratore; accanto ServerName il nome a dominio e poi accanto a tutti gli altri ServerAlias i domini di secondo livello che vogliamo siano trattati come quello principale (imposteremo poi il record CNAME della zona SOA del vostro DNS su: misterbianchi.it; oppure un record A con lo stesso ip del dominio principale).

Adesso creiamo la directory che conterrà il sito:

# mkdir /var/www/misterbianchiit (per esempio)

che come vedete è stato impostato accanto a DocumentRoot ; il resto delle opzioni consiglio di non modificarle: sono quelle di default e vanno bene così. Eventualmente in un futuro articolo approfondiremo.

Adesso diamo un:

# a2ensite misterbianchi.it

il sito da /etc/apache2/sites-available sarà copiato anche dentro /etc/apache2/sites-enabled (la lista dei virtual host attivi)

perfetto, adesso un:

# service apache2 reload

Ripetete la stessa procedura con signoroni.com (e per tutti gli altri eventuali domini)

Al termine, dopo aver ovviamente settato il DNS coi record giusti (quindi un unico IP della vostra macchina nei vari record A di questo e di tutti gli altri domini virtualizzati) l’host sarà funzionante!

Alla prossima!

Ti è piaciuto questo articolo? Se desideri un sito web o una app per mobile, offro le mie competenze informatiche: sono un libero professionista! Vai su: www.fabriziorubino.com e scrivimi!

Lascia un Commento :, , , , , , , ulteriore...

Configurazione della VPS resa facile (parte prima)

da fabrix in data ott.28, 2014, in Informatica

vps_make_simple

Cari amici del blog e di facebook,

riprendo a scrivere su questo blog dopo un bel po’ di tempo e questa volta approfondisco un argomento che avete apprezzato molto (dal numero di telefonate, messaggi su fb ed email che ho ricevuto): la VPS

La differenza tra un server dedicato e una VPS è che la VPS si comporta come un server a tutti gli effetti (è dunque altamente configurabile), ma non è vero e proprio computer fisico interamente dedicato a te, bensì è un sistema operativo virtualizzato dentro un grandissimo computer centrale che ne contiene tanti (mainframe)

Ciò comporta che le VPS tendenzialmente meno dei server dedicati e ci puoi fare pressapoco le stesse cose.

Quando hai ad esempio una distribuzione di Linux (consiglio Debian) a cui ti puoi accedere tramite SSH via terminale, puoi farci veramente di tutto: puoi creare una soluzione LAMP (Linux + Apache + MySQL + PHP) per i tuoi siti; puoi crearti una cloud privata dove archiviare i tuoi dati, magari in maniera automatizzata; puoi installarci una soluzione embedded per qualcosa di particolare (io per esempio l’altra volta, con un cliente, ho installato un sistema operativo open source capace di creare nella macchina un sistema di gestione musica simile a spotify e deezer).

Dopo 18 anni di esperienza, posso dirvi che la distribuzione di Linux più affidabile (forse un pizzico più difficile da apprendere all’origine) è Debian. Lascerei perdere CentOS, che è una versione dipendente in tutto e per tutto (ricompilata dai sorgenti) di RedHat (e di cui RedHat ne determina la sorte); lascerei perdere Fedora e OpenSUSE che si aggiornano talmente rapidamente e costantemente che sembrano più delle beta e lascerei perdere anche Ubuntu che è buona, ma vive alle dipendenze della distribuzione che mi accingo a trattare: Debian.

Supponiamo che abbiate comprato una VPS in cui appunto gira Debian e avete accesso di root tramite SSH.

Date il comando:

# ssh root@11.22.33.44

immettete la password.

Siete dentro al sistema!

diamo un:

# apt-get update

# apt-get upgrade

Adesso installiamo una LAMP per i vostri siti:

Apache 2

# apt-get install apache2
# update-rc.d apache2 enable

PHP 5

# apt-get install php5-curl php5-xmlrpc php5-gd php5-intl libapache2-mod-php5 php5 php5-common php5-dev php5-idn php-pear php5-imagick php5-imap php5-mcrypt php5-memcache php5-ming php5-mysql php5-pspell php5-recode php5-snmp php5-sqlite php5-tidy
# service apache2 restart

MySQL

# apt-get install mysql-server mysql-client
# mysql_secure_installationPhpMyAdmin# apt-get install phpmyadmin

Ovviamente scegliete le password che desiderate per il vostro database.

E’ utile installare anche PhpMyAdmin per la gestione di mysql di ogni giorno:

# apt-get install phpmyadmin

Perfetto, adesso immettiamo il server FTP, consiglio Vsftpd

# apt-get install vsftpd

# nano /etc/vsftpd.conf

e quindi modifichiamo come segue:

anonymous_enable=NO

local_enable=YES

write_enable=YES

chown_uploads=YES

chown_username=www-data

creiamo la pass per www-data che poi vi servirà per il login via FTP (per esempio su FileZilla):

# passwd www-data

riavviamo:

# /etc/init.d/vsftpd restart

Perfetto! Adesso ci occorre un “spedizioniere” per l’invio dei form di contatto/newsletter che quasi immancabilmente sono presenti nei siti moderni (installando ad esempio un CMS avanzato):

Installiamo il server di posta Sendmail

# apt-get install sendmail

e infine diamo il seguente comando per assicurarci che i permessi per il sito/siti siano corretti

# chown -R www-data:www-data /var/www/

Questa è la guida più rapida per la configurazione di una VPS (o server dedicato) come webserver! Prossimamente ulteriori articoli!

Stay Tuned!

Ti è piaciuto questo articolo? Se desideri un sito web o una app per mobile, offro le mie competenze informatiche: sono un libero professionista! Vai su: www.fabriziorubino.com e scrivimi!

Lascia un Commento :, , , , , , , ulteriore...

Cosa stai cercando?

Usa il form qui sotto per cercare dentro il sito:

Ancora non trovi quel che cerchi? Lascia un commento in un post o contattami e ti aiuto!

Visita i miei amici!

Un po' di link utili dei miei amici...